EMERGENCY Demonstration to Stop Charter Flight to Nigeria and Ghana

Call for Nigerian diaspora community to demand Nigeria withdraw co-operation with these racist, unjust mass deportations.

What you can do:
1. Call, email, Facebook & tweet at the Nigeria High Commission…

Make the point about how Commonwealth citizens of the Windrush Generation have been treated, how many were deported on charter flights? How many Nigerian Students were part of the 50,000 expelled by Theresa May? How many mothers, fathers, grandmothers have been deported on charter flights? How often Britain is returning people whove lived their whole lives since childhood in the UK. It has to stop. Read this petition and statement by Nigerian women in Yarlswood in 2015 who successfully resisted the November charter flight ‘Nigeria Where Is Your Backbone?’

High Commissioners Secretariat: Mrs H. Taddy, 0207 839 1244, hc@nigeriahc.org.uk

Head of Political (Commonwealth Affairs): Mrs I. Effiong-Archibongg, 02078391244,

political@nigeriahc.org.uk

Continue reading “EMERGENCY Demonstration to Stop Charter Flight to Nigeria and Ghana”

Yarl’s Wood detainees call on Yvette Cooper MP and Home Office Affairs Select Committee to #ReturnToYarlsWood

Yesterday Yvette Cooper and members of the Home Affairs Select Committee paid a surprise visit to Yarl’s Wood, above is the account of that visit by Yarl’s Wood detainees and a call on Cooper and the Committee to return to Yarl’s Wood. Yesterday evening we emailed the petition and all 102 signatures to Yvette Cooper and the Home Affairs Select Committee with the following email…

Dear Yvette Cooper and Committee,

Attached is a petition written by detainees in Yarl’s Wood, in just over two hours today following your visit they managed to collect 102 detainee signatures and fax this to us. It tells their account of how they were lied to about your visit, lied to by promises that they would get to speak to you and locked up so they could not approach you. They are furious at how they have been treated today and want you to return to the centre to hear from them.

Yarl’s Wood detainees have been avidly following every session of the Detention Inquiry that is televised on Parliament TV, collectively they have so much knowledge and experience that could and should be added to that inquiry. Not only individual stories of abuse and how they’ve been set up to fail by this system of detention but also how they have been organising, coming together and fighting back against their unjust detention and brutal deportations. The expertise and contribution that current detainees can make to the Detention Inquiry cannot be matched by any contribution from outside detention centres.

Continue reading “Yarl’s Wood detainees call on Yvette Cooper MP and Home Office Affairs Select Committee to #ReturnToYarlsWood”

Government in Crisis over Racism – Bring It Down!

Windrush exposes truth of racism at heart of immigration law. Build the movement to reverse racist immigration laws. AMNESTY for ALL immigrants without papers.

Amnesty Now!

The Windrush generation who moved to Britain in the 1950’s and 60’s are regarded by almost everyone as an intrinsic part of British society. Their generation re-built Britain after the war, the health service, the railroads, drove the buses. Making their lives in Britain meant pushing back against the racist attacks and ‘Keep Britain White’ campaigns of the time. To be told after all these years, by the government’s Home Office, that they ‘don’t belong here’ was an overreach that has exposed the racism at the heart of immigration policy to millions of people. As a result Theresa May’s already struggling government has been left vulnerable on three fronts. Firstly the whole policy of attacking immigrants is vulnerable, in particular Theresa May’s defining policy of ‘hostile environment’. Secondly, Brexit is vulnerable. And thirdly, the crisis-ridden government is vulnerable, and it can be brought down. To stop the attacks on immigrants it is necessary to unite all of those under attack from this government.

Continue reading “Government in Crisis over Racism – Bring It Down!”

Roma 24.02.18: Manifestazione Nazionale contro Sfruttamento, Razzismo e Repressione

Organizzata da: Si Cobas Lavoratori Autorganizzati

On this day as MFJ we joined the demo in Rome and gave out this leaflet

Download English Translation: English Flyer Si Cobas national demo 24.02.2018

 

Organizzare la difesa proletaria e comunitaria contro i fascisti, con a capo lavoratrici/ori immigrati, rifugiati e giovani – Stop Forza Nuova! Stop CasaPound!

Difendere ed estendere la liberta’ di movimento di tutte le persone fuori e dentro l’Europa – Aprire le frontiere d’Italia e d’Europa! Basta con la colpevolizzazione razzista degli immigrati!

Pieni diritti di cittadinanza a tutti coloro che vivono, lavorano e studiano in Italia!

Chiudere tutti i centri di detenzione per immigrati!Abolire la legge Minniti-Orlando! Abolire gli accordi con la Libia segnati nel sangue degli immigrati! Truppe italiane fuori dal Niger!

Costruire un movimento di massa, integrato per i diritti degli immigrati, i diritti dei lavoratori e i diritti civili – Per una lotta unita contro razzismo e poverta’!

 

Le/gli immigrati che hanno duramente combattuto e hanno rischiato tanto per costruire nuove vite in Europa, e giovani immigrati di seconda generazione che stanno lottando per la giustizia e la cittadinanza, costituiscono la forza piu’ militante e progressiva nella classe lavoratrice in Italia e tra i giovani d’ Italia – la vanguardia che puo’ ispirare e guidare un movimento integrato di massa di tutti i poveri e gli oppressi  contro politiche di austerity, disuguaglianza e repressione. Questa e’ la piu’ grande paura della classe dirigente italiana e di tutti i suoi partiti di fronte alla piu’ profonda crisi in Italia dalla seconda guerra mondiale. Il movimento di cui loro hanno paura e’ il movimento che possiamo e dobbiamo costruire.

Le classi dirigenti d’Europa non hanno una via d’uscita dalla crisi prodotta dalle fallimentari politiche economiche neo-liberali che hanno imposto nei propri paesi e, con effetti disastrosi, in tutto il mondo. La loro unica risposta e’ imporre una sempre maggiore austerita’ sulla classe lavoratrice, poveri e la classe media in difficolta’ di tutte le razze. In Italia, il governo uscente ha ridotto all’osso i diritti dei lavoratori, il numero delle/dei precari ha raggiunto un livello record di circa 3 milioni mentre il futuro delle giovani generazioni viene distrutto. Da Nord a Sud, le lotte piu’ militanti e determinate contro lavoro precario e condizioni di vita e lavoro inumane, e contro leggi razziste e repressive, sono portate avanti da lavoratrici/ori immigrati e rifugiati- da Rosarno, Nardo’, Saluzzo e tutte/i i braccianti nelle campagne a Piacenza, Bologna, Torino e le altre citta’ e centri del settore della logistica.

Per forzare le loro politiche brutali, i principali partiti in Italia si uniscono per attaccare immigrati e giovani di cui temono la forza; militarizzano le frontiere, incrementano lo stato di repressione, e fomentano divisioni razziste usando l’immigrazione come capro espiatorio per la poverta’ e l’insicurezza che il sistema capitalista ha creato.

I fascisti di Forza Nuova e Casa Pound sono ora usati dagli elementi piu’ reazionari della classe dirigente d’Italia x colpire le comunita’ di immigrati e i lavoratori immigrati. La recente tentata strage di immigrati Africani per mano di neofascista Luca Traini a Macerata, e la celebrazione sfrontata di Traini come un “eroe” da parte di fascisti, si va ad aggiungere ai numerosi violenti attacchi fascisti e razzisti in tutta Italia. Sono un segnale per le organizzazioni di lavoratrici/ori immigrati e per immigrati e giovani anti-fasciste/i che ORA e’ il tempo di costruire azioni collettive per la difesa delle nostre comunita’, luoghi di lavoro, picchetti, i centri per immigrati, luoghi di incontro, scuole etc., e di bloccare i tentativi dei fascisti di organizzarsi e recrutare. Sciogliere le organizzazioni fasciste  e’ una questione di difesa delle nostre vite, della nostra liberta’, della nostra sicurezza.

Nessun affidamento sul fallito sistema politico razzista

Non abbiamo nessuna illusione che i politici, le forze dell’ordine, il sistema giudiziario o la costituzione ci difenderanno. Tutti i maggiori partiti e le alleanze elettorali sono responsabili del ricorso a politiche sempre piu’ razziste e nazionaliste. Al governo, il PD ha completamente tradito le sue promesse di approvare lo Ius Soli per le seconde generazioni e accellerare la cittadinanza per i bambini degli immigrati; ha pianificato nuovi centri di detenzione, e la legge Minniti-Orlando ha abolito il diritto di appello in caso di diniego dei richiedenti asilo e il diritto alla loro presenza in corte; ha pagato il governo Libico per fargli accettare deportazioni di massa e detenzione di immigrati, portando a nuovi mercati di schiavi nel 21esimo secolo; e ha mandato truppe italiane nel Niger per stabilire una frontiera contro immigranti sul confine meridionale del Sahara. E lo stesso PD con il “Jobs Act” ha dato completamente fuoco ai diritti e alle protezioni delle/i lavoratrici/ori, per questo e’ stato acclamato dal Fondo Monetario internazionale e dall’Unione Europea.

L’ ignobile spostamento a destra del PD ha incoraggiato la coalizione di estrema- destra della Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia ad abbandonarsi ad una retorica sempre piu’ razzista. Berlusconi, il Trump italiano caduto in disgrazia, sta allestendo una resurrezione politica con una promessa di deportare 600.000 immigrati – una misura che potrebbe essere implementata attraverso la militarizzazione in massa della societa’ italiana. Il M5s dei cosiddetti anti-casta, ha promosso una retorica razzista anti-immigrati sin dal suo esordio; nell’amministrazione di Roma la sindaca 5Stelle ha ordinato lo sgombero violento e razzista di Piazza Indipendenza contro famiglie di rifugiati e richiedenti asilo Eritrei ed Etiopi con poliziotti che seguivano l’ordine di “Spaccate le braccia se c’e’ resistenza, devono sparire”.

Tutti questi partiti mostrano una tenera apprensione per i “diritti” di Forza Nuova e Casa Pound e si oppongono a chi resiste la crescita del fascismo. Ministri del PD hanno espresso solidarieta’ con candidati fascisti alle elezioni contro manifestanti anti-fascisti.

L’elezione del mese prossimo non sistemera’ niente. Puo’ solo annunciare un periodo di piu’ grande instabilita’ per un sistema politicamente e moralmente in bancarotta. Possiamo solo essere certi che i fascisti cercheranno di sfruttare tutto questo: il nostro compito sara’ di usare le debolezze del sistema politico per vincere vittorie per poveri e oppressi e per sconfiggere i fascisti.

Un nuovo movimento sta crescendo

Migliaia di immigrati e antifascisti hanno marciato a Macerata il 10 Febbraio- una settimana dopo l’attacco razzista di Traini – in aperta sfida all’opposizione dalla leadership del PD, dell’ARCI, dell’ANPI e delle grandi federazioni sindacali. Pochi giorni prima della marcia, la rabbia crescente ha forzato il governo ad abbandonare il vergognoso tentativo di divieto. Lavoratrici/ori immigrati e giovani antifascisti stanno manifestando contro i fascisti in tutta Italia. C’e’ una crescente consapevolezza in Italia che la lotta per i diritti delle/degli immigrati e la lotta contro il fascismo sono la stessa lotta. Questo e’ il movimento rappresentato qui oggi a Roma.

Questo movimento puo’ vincere perche’ e’ molto piu’ grande e rappresenta una ben piu’ grande forza sociale delle bande di carogne fasciste con la loro delirante ideologia.  I fascisti possono solo sperare di crescere e vincere se avremo paura di mobilizzare il nostro potere. Non possiamo permetterci di essere frenati da chi ci sta tradendo mentre pretende di darci “consigli amichevoli”- quelli che ci hanno detto di non marciare a Macerata, chi dice di rispettare la “liberta’ d’espressione” per i fascisti, chi dice che dobbiamo limitare le nostre richieste, quelli che hanno detto che il “Jobs Act” creerebbe piu’ posti di lavoro per noi. La verita’ e’ che hanno paura della nostra forza molto piu’ di quanto hanno paura dei fascisti

  • Noi lottiamo per pieni, uguali diritti di cittadinanza per chiunque vive, lavora e studia in Italia. Lottiamo per quel diritto per le persone che siamo- qualunque sia la nostra origine nazionale, etnicita’, cultura, religione, sessualita’, gender etc. Siamo tutti Italia oggi!
  • Organizziamo azioni per fermare deportazioni, chiudere i centri di detenzione di immigrati e rifugiati, e rendere le leggi razziste sull’ immigrazione impraticabili.

Lottiamo per aprire le frontiere d’Italia e d’Europa, perche’ questo e’ quello che migliaia di noi stanno facendo per risolvere problemi materiali reali nelle nostre vite. E’ quello che migliaia di cittadini in Italia sta facendo quando sfidiamo la legge per fare salvataggi in mare, proteggere e aiutare

  • immigrati e rifugiati. L’unica alternativa all’ Aprire le Frontiere e’ un mondo di maggiore barbarismo e tirannia.
  • Lottiamo CON OGNI MEZZO NECESSARIO perche’ non possiamo permettere ai poteri costituiti di determinare come possiamo lottare contro la loro oppressione, sfruttamento e razzismo.

Nel costruire questo movimento stiamo lottando per qualunque cosa progressiva in Italia, perche’ il razzismo anti – immigranti e’ l’arma politica centrale della classe dirigente reazionaria. La nostra lotta e’ centrale alla creazione di un’ unita’ politica dell’intera classe lavoratrice in Italia in quanto forza che puo’ porre fine allo sfruttamento e al dominio capitalista. E’ centrale per mettere fine all’ondata reazionaria che e’ il risultato di successive politiche di governo e misure economiche: i crescenti abusi, violenze e delitti perpetrati contro donne, gli attacchi contro lesbiche/gay, l’intolleranza e la violenza contro le comunita’ Musulmane. E’ centrale a creare un futuro di speranza per i giovani d’Italia di tutte le razze.

E nel costruire questo movimento integrato, di massa e militante in Italia saremo una potente forza per creare un movimento a livello europeo con a capo immigrati e giovani contro il razzismo e la poverta’.

Resistance to Detention and the Urgency of Abolition

MFJ submission to the Parliamentary Inquiry into Immigration Detention, October 2014

Download: MFJ Detention Inquiry Submission
Detention-Inquiry-submission

Download: MFJ Submission Appendices
Detention-Inquiry-Appendices